Il Comune di Trieste, socio BJCEM dal 2011, promuove la call Mediterranea 19 che consentirà a UN|UNA ARTISTA della città di Trieste di essere selezionato|a per partecipare a questo importante evento internazionale. Per informazioni specifiche sulla quota riservata ai giovani residenti a Trieste scrivere a pologiovani.toti@comune.trieste.it o telefonare allo 040 3485818
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22 Ottobre 2020 – 28 Febbraio 2021
Giornate di Apertura 22-25 Ottobre, 2020
Repubblica di San Marino
Mediterranea 19
Young Artists Biennale
School of Waters
a cura di A Natural Oasis? A Transnational Research Programme
Bando di selezione
Scadenza 26 gennaio 2020, ore 20

INFORMAZIONI GENERALI

Bjcem, la Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura della Repubblica di San Marino, gli Istituti Culturali della Repubblica di San Marino e l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, annunciano il lancio di MEDITERRANEA 19 Young Artists Biennale, San Marino 2020, la Biennale transnazionale, che si svolgerà nella Repubblica di San Marino da ottobre 2020 a febbraio 2021, con il titolo di School of Waters.
MEDITERRANEA 19 – School of Waters è dedicata ad artisti/e, scrittori/scrittrici, ricercatori/ricercatrici under-35 (nati/e a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono e lavorano in una costellazione di territori collegati al Mare Mediterraneo. In questo contesto geopolitico, MEDITERRANEA 19 – School of Waters vuole stimolare riflessioni sugli scambi e sulle ibridazioni, così come sulle diaspore incrociate che attraversano lo spazio Mediterraneo globalizzato.
Nata nel 1985 come piattaforma nomade, la Biennale, organizzata da BJCEM – Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée ha attraversato il Mediterraneo, nel corso della sua storia, da Barcellona a Marsiglia, a Sarajevo, Roma, Atene e Tirana. In questa prospettiva, ha sostenuto nel corso delle sue diciotto edizioni e trent’anni di lavoro migliaia di artisti e artiste provenienti da più di 30 diversi paesi, mission che con questa edizione conferma e intensifica. Ogni edizione della Biennale si rivela dunque con un’occasione di approfondimento, incontro, mobilità, scambio e conoscenza.
BJCEM è un’associazione internazionale con più di 50 membri e partner in Europa, Asia e Africa, che uniscono le loro forze per rendere possibile la Biennale e garantire la partecipazione di giovani artisti e artiste provenienti o operanti nei territori dell’area Mediterranea. Lo scopo del network è anche quello di creare opportunità per giovani operatori e operatrici culturali, attraverso azioni pre-Biennale, finalizzate a sostenere la loro mobilità nel Mediterraneo, attraverso la partecipazione a scambi, progetti collaborativi, programmi di formazione e ricerca.
Dislocata in diversi spazi della Repubblica di San Marino, MEDITERRANEA 19 è curata dai/dalle partecipanti alla terza edizione del progetto A Natural Oasis? A Transnational Research Programme (2018-2020):

Curatori Senior
Alessandro Castiglioni, Italia; Simone Frangi, Italia/Francia (fondatori e coordinatori di A Natural Oasis?).

Comitato Curatoriale
Theodoulos Polyviou, Cipro/UK; Denise Araouzou, Cipro/Spagna; Panos Giannikopoulos, Grecia; Angeliki Tzortzakaki, Grecia/Olanda; Nicolas Vamvouklis, Grecia/Italia; Giulia Gregnanin, San Marino/UK; Giulia Colletti, Italia/UK (Ricercatori del progetto A Natural Oasis? 2018-2020).

Tutti/e i partecipanti di MEDITERRANEA 19 – School of Waters saranno selezionati dal comitato curatoriale attraverso un bando di selezione.

La Biennale si svolgerà in alcune istituzioni e luoghi pubblici della Repubblica di San Marino, tra cui: Cisterne del “Pianello”; Istituti Culturali di San Marino: Galleria Nazionale di San Marino; Teatro Titano; Museo San Francesco; Rocca Guaita (Prima Torre); Museo di Storia Naturale; Università della Repubblica di San Marino/Antico Monastero di Santa Chiara e Centro Studi Permanente sull’Emigrazione-Museo dell’Emigrante della Repubblica di San Marino; Ambasciata Italiana a San Marino; Torretta della Porta di San Francesco; ex Galleria Ferroviaria Il Montale; ex Galleria Ferroviaria di Borgo Maggiore; Giunta di Castello di Borgo Maggiore; Teatro Concordia; Istituto Musicale/Chiesetta di Sant’Anna e altri.

SCHOOL OF WATERS: CONCEPT CURATORIALE E STRATEGIE METODOLOGICHE

If we think of the whole operation of a school as a performance, how does that change the ways we teach and learn, or what we think of as knowledge? […] Looking to performances themselves as sites of knowledge, […] we might engage with the public in critically reflecting on and imagining what a school can do and be.

— Lauren Bakst, School of Temporary Liveness
University of the Arts School of Dance, 2019

The waters that we comprise are never neutral; their flows are directed by intensities of power and empowerment. […] Water’s transits are neither necessarily benevolent, nor are they necessarily dangerous. They are rather material maps of our multivalent forms of marginality and belonging.

— Astrida Neimanis, Bodies of Water: Posthuman Feminist Phenomenology, 2017

MEDITERRANEA 19 –School of Watersimmagina una Biennale come una scuola temporanea, ispirata dalle pedagogie radicali e sperimentali, e dal modo in cui queste sfidano i format artistici, curatoriali e di ricerca. In questo senso, School of Watersopera come uno strumento collettivo dide-familiarizzazione dagli stereotipi che manipolano i nostri immaginari geografici, soprattutto quelli legati a un’interpretazione eurocentrica dell’area Mediterranea.
Partendo dal presupposto che gli esseri umani hanno la capacità di riunirsi, creare una comunità, scambiare informazioni attraverso il gossip, lo storytelling e parlando di cose che non esistono, MEDITERRANEA 19 prende come punto di partenza quegli argomenti critici contrari all’eccezionalismo umano e mira a riconfigurare l’idea di apprendimento come un commoning di quelle conoscenze in site sia nelle strutture umane, che in quelle non umane.
School of Waterssi strutturaintorno a una rivisitazione critica dell’agency materiale e simbolica delle acque, in una prospettiva geopolitica ed ecologica profonda. Il desiderio di imparare dalle acque dimostra la volontà di disinnescarei nazionalismi e riscoprire quel sincretismo acquatico che ha costituito il Mediterraneo come una piattaforma complessa di forme di vita e processi di apprendimento. Il gruppo curatoriale intende sviluppare MEDITERRANEA 19 come un’ecologia di pratiche capace di attraversareuna molteplicità di spazi, in risonanza con la specificità di un piccolo stato come la Repubblica di San Marino.
Questo concept curatoriale opera contemporaneamente su di un piano metaforico e su uno strutturale. Come suggerisce Lisa Robertson: “Mordersi i capelli, scrivere nell’acqua, nominare Dio, scuotere un abito – il gesto viene cancellato nell’istante della sua esecuzione, cancellato dalla livida autonomia del suo supporto elementale” (“On Water. A Proposition”, Tamawuj, Sharjah Biennial 13, 2018). Infatti, il gesto impossibile delloscrivere sull’acqua è al centro di una scuola “immaginata”, dove l’acqua è approcciata come un’entità senziente, aperta e allo stesso tempo resistente all’addomesticamento cognitivo.
Gli oceani, i mari, le calotte di ghiaccio, i laghi, i fiumi, le falde acquifere, gli stagni, la neve, la pioggia, sono fluidi, si sciolgono, si condensano, evaporano e sono capaci di attraversare e presentarsi in diversi stati. Queste formazioni acquose ci offrono infatti la possibilità di rimodellare la comprensione delle identità statiche e del senso di appartenenza nel Mediterraneo, partendo non dalle terre, ma dalle sue acque.

BANDO DI SELEZIONE E CRITERI DI ELEGGIBILITÀ

Il bando è aperto ad artisti/e, scrittori/scrittrici, ricercatori/ricercatrici di età compresa tra i 18 e i 35 anni (nati/e a partire dal 1 gennaio 1984), che vivono o lavorano nei seguenti territori: Albania, Algeria, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Giordania, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Norvegia, Palestina, Repubblica di San Marino, Serbia, Siria, Slovenia, Tunisia, Turchia, UK.

Il bando è aperto a chiunque, senza distinzioni di genere, religione, comportamenti sociali e politici.

La partecipazione al bando è a titolo gratuito.

Gli artisti e le artiste che abbiano partecipato a più di un’edizione precedente della Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, non possono partecipare al presente bando.

PROCEDURA DI PARTECIPAZIONE

Tutti i candidati e le candidate interessati/e devono inviare un unico PDF (per unire più pdf in unico file si può utilizzare gratuitamente questo sito), contenente:

  • Modulo di candidatura (può essere scaricato qui)
  • CV completo
  • portfolio (aggiornato al 2019)
  • motivazione
  • una proposta di massimo 400 parole e materiale visivo che risponda al concept curatoriale di School of Waters (sono ammessi anche link a YouTube e Vimeo)

Le candidature vanno scritte in lingua inglese e inviate entro il 26 gennaio 2020 alle ore 20 (ora italiana). Le candidature ricevute successivamente all’orario indicato, o scritte in una lingua diversa dall’inglese, non verranno prese in considerazione.

Importanti informazioni addizionali:

  • Le candidature vanno inviate esclusivamente via email (l’allegato non può superare i 25 MB) a questo indirizzo: application@bjcem.org
  • L’oggetto della email dovrà essere: “MED19_Nome_Cognome”
  • Il team di curatori selezionerà i/le partecipanti sulla base di un accordo con i soci BJCEM. Per maggiori informazioni, l’elenco dei soci è disponibile sul sito bjcem.org
  • I/Le partecipanti selezionati saranno ospitati a San Marino per le giornate di apertura della Biennale (dal 22 al 25 Ottobre 2020). I loro viaggi saranno coperti dai soci BJCEM, fino a un massimale che verrà discusso tra il socio di riferimento e l’artista selezionato, mentre il loro alloggio, in stanze condivise, sarà coperto dal paese che ospita l’evento.
  • I soci BJCEM copriranno le spese di spedizione e assicurazione delle opere, fino a un massimale che verrà discusso tra il socio di riferimento e l’artista selezionato. Il paese ospitante si occuperà dell’installazione delle opere, della loro protezione e sicurezza negli spazi che ospiteranno l’evento. I lavori saranno esposti per tutta la durata della Biennale.
  • Eventi live saranno programmati nel corso delle giornate di apertura della Biennale (dal 22 al 25 Ottobre 2020). Il paese ospitante metterà a disposizione spazi attrezzati
  • Non sarà riconosciuto alcun compenso agli artisti e alle artiste selezionati/e.


RISULTATI DELLA SELEZIONE

La selezione dei/delle partecipanti sarà realizzata dai curatori della Biennale. Le scelte dei curatori sono definitive e incontestabili e saranno documentate in un report. I nomi dei/delle partecipanti selezionati saranno pubblicati sul sito BJCEM (www.bjcem.org) non oltre il mese di febbraio 2020.


ACCETTAZIONE DELLE REGOLE

La presentazione della candidatura implica automaticamente la piena accettazione del presente regolamento e l’approvazione alla riproduzione di grafiche, foto e video delle opere selezionate ai fini della comunicazione e dell’inserimento nei materiali promozionali relativi all’evento o agli artisti e alle artiste.


DIRITTI DELL’ORGANIZZAZIONE
I/Le partecipanti riconoscono il diritto non esclusivo di BJCEM a pubblicare e riprodurre immagini, video, testi e altre forme di documentazione degli artisti e delle artiste selezionati/e e delle loro opere, a solo scopo promozionale e non commerciale. Queste riproduzioni conterranno il logo Mediterranea 19 – School of Waters. Il presente bando è regolato dalla legge del paese in cui gli artisti e le artiste inviano la loro candidatura. Per info generali scrivere a bjcem.aisbl@gmail.com o telefonare al numero +39 01119504733. Per informazioni specifiche sulla quota riservata ai giovani residenti a Trieste scrivere a susan.petri@comune.trieste.it o telefonare allo 040 3485818