Istituti superiori ed enti di formazione

Fare scuola fuori dalla scuola!

Il PAG offre spazi e opportunità di collaborazione con le scuole per ospitare e organizzare eventi collegati ai curricula scolastici in un setting informale e smart. Spazio ideale per esperienze di Alternanza Scuola Lavoro. Sala studio con wifi , spazi multifunzionali e spazi esterni attrezzati.

Per info:

pologiovani.toti@comune.trieste.it

Proposte Alternanza Scuola Lavoro per l'anno 2017-2018

Organizzare un orto urbano e avviare il fitorisanamento
in collaborazione con Cooperativa Querciambiente.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
Comune di Trieste, PAG Toti in collborazione con Cooperativa Sociale Querciambiente

Soc. Referenti
Martina Billia martina.billia@comune.trieste.it

Istituti destinatari
Scuole secondarie secondo grado

Aree tematiche
Promozione Salute, Formazione e Lavoro, Partecipazione e Cittadinanza
Finalità.
Favorire il recupero della manualità nelle attività connesse agli orti.
Favorire la cultura della cura degli spazi verdi urbani fra i giovani.
Offrire un’idea delle potenzialità lavorative ed imprenditoriali nel settore agricolo.
Fornire un’occasione formativa ai giovani (alternanza scuola/lavoro) che avranno deciso di iscriversi al programma verificando l’effettiva attitudine ad intraprendere in futuro tale percorso.
Riqualificazione di uno spazio grazie al fitorisanamento, verifica terreni prima e dopo l’intervento.
Consigli su come avviare un’impresa produttiva “green”.

Descrizione sintetica
Accoglienza del gruppo, conoscenza degli spazi del Comune e del Polo Giovani Toti.
Visita alle sedi della Cooperativa Sociale Querciambiente coop. Soc.
Lezioni sul fitorisanamento, sulla storia agricola di Trieste, specie autoctone.
Messa in opera delle 6 vasche per l’orto (pittura, riempimento terra, seminatura piantine, innaffiatura.)
Rastrellamento area, inizio creazione compostiera, pacciamatura del terreno.
Raccolta frutti.
Riqualificare l’utilizzo di un terreno di proprietà del Comune, affinchè diventi uno strumento didattico, un laboratorio all’aperto, un luogo della sperimentazione, di ricerca attiva, una risorsa di promozione, dandogli valore come luogo verde di qualità, contro il degrado, il consumo del territorio e per la tutela dell’ambiente.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Dato che oggi è sempre più importante essere dei consumatori consapevoli, informati e aggiornati sulla qualità e la genuinità dei prodotti, quando il progetto prenderà avvio e sarà “autonomo”, i ragazzi potrebbero “adottare” un loro appezzamento di terreno dove potranno realizzare il loro orto biologico per coltivare le verdure a loro scelta, seguendo la stagionalità.
Avranno così la possibilità di creare e gestire il loro orto riscoprendo il contatto con la natura con la certezza che i prodotti, che porteranno in tavola, sono genuini e a km 0.

Sedi svolgimento
Pag Toti, pastini esterni, Cooperativa Sociale Querciambiente

Tempi di svolgimento
Da marzo in poi.
La preparazione del terreno dell’orto deve essere fatta all’inizio dell’anno, in modo tale che una volta mossa, concimata e fatta riposare la terra sia pronta in primavera ad accogliere le nuove coltivazioni.

Competenze/Skills
Decision Making (capacità di prendere decisioni), problem solving, pensiero critico e creativo, comunicazione efficace, capacità relazioni interpersonali, gestione dello stress

N. partecipanti max
10

Fascia di età
Scuole secondarie secondo grado

N. ore
Il progetto prevede lo svolgimento delle 40 ore del modulo.
20 ore in collaborazione con la Cooperativa Sociale Querciambiente, le restanti 20, da svolgere, in maniera autonoma con l’affiancamento del personale del Polo Giovani Toti, fino a fine anno scolastico

Apicoltura
in collaborazione con il Circolo Istria e Asuits.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
Comune di Trieste, PAG Toti in collaborazione con il Circolo Istria e il dott. Livio Dorigo (veterinario)

Referenti
Martina Billia martina.billia@comune.trieste.it

Istituti destinatari
Scuole secondarie secondo grado

Aree tematiche
Promozione Salute, Formazione e Lavoro, Partecipazione e Cittadinanza, Solidarietà

Finalità
Favorire il recupero della manualità nelle attività connesse alla natura.
Il prendersi cura di, mettendosi quotidianamente in gioco. L’attività è anche da considerare come possibile sbocco lavorativo futuro

Descrizione sintetica
Il controllo delle famiglie di api è un lavoro periodico, che dura tutto l’anno

L’apiario deve essere monitorato costantemente in diversi periodi dell’anno:
in primavera/estate per controllare l’entità della covata e prepararla all’attività lavorativa, per il ricambio dei telaini da nido, per ridurre i casi di sciamatura, per la pulitura dei fondi mobili dell’arnia, per mettere e prelevare i melari;
in autunno/inverno per iniziare i trattamenti antiparassitari e sostenere in seguito le famiglie più deboli con la scorta di panetti di zucchero candito.
L’apicoltura è l’ideale per i giovani, perché potrebbe soddisfare la voglia di creatività, di cambiamento e magari diventare un’occupazione futura.
L’apiario deve essere mantenuto in ottime condizioni .
Vanno tolte le erbe infestanti, tutelato l’apiario dalla caduta di rami pericolosi.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Accoglienza del gruppo. Visita agli spazi del Polo Giovani Toti e della sede del Comune.
Visita alle arnie nel parco di san Giovanni.
Al Polo Giovani Toti lezioni frontali sulla vita delle api, biologia, scienza, e temi collegati alla complessa vita comunitaria, organizzazione delle famiglie, impollinazione, e incidenza sull’ equilibrio ambientale, connessioni con altri aspetti della fisica, ingegneria ed applicazioni tecniche.
Parte pratica, il prendersi cura della famiglia, nutrendola, monitorando il ciclo della vita delle api.Si provvederà alla pulizia dei telaini e alla smielatura
Documentazione del progetto e pubblicità su social

Sedi svolgimento
Pag Toti, pastini esterni

Tempi di svolgimento
Una parte teorica da svolgere tra novembre e dicembre, tot 8 ore (4 incontri da 2 ore, uno a settimana da svolgere tutti assieme), una parte pratica 7 ore ogni gruppo indipendentemente.
Il progetto non si esaurisce con le ore del modulo in collaborazione con il circolo Istria.
Conoscere il ciclo della vita delle api, risulta ad essere fondamentale pensando a una vita green

Competenze/Skills
Decision Making (capacità di prendere decisioni), problem solving, pensiero critico e creativo, comunicazione efficace, capacità relazioni interpersonali, gestione dello stress

N. partecipanti max
10 per gruppo. Massimo 4 gruppi

Fascia di età
Scuole secondarie secondo grado

N. ore
Il progetto prevede lo svolgimento delle 30 ore del modulo.
15 ore in collaborazione con il Circolo Istria, le restanti 15, da svolgere, in maniera autonoma con l’affiancamento del personale del Polo Giovani Toti, fino a fine anno scolastico

Arte urbana a Trieste: il progetto Chromopolis e la street art
in collaborazione con realtà accreditate al PAG

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
Comune di Trieste_Progetto Area Giovani in collaborazione con l’Associazione culturale Macross

Referenti
Susan Petri, Marina Fragiacomo

Istituti destinatari
tutti

Aree tematiche
Creatività urbana, scambi e mobilità nazionale ed internazionale. Organizzazione eventi giovani, promozione turistica, assistenza artisti in residenza

Finalità
Il PAG del Comune di Trieste organizza per il biennio 2017/18 una serie di eventi, iniziative e contest dedicati alla creatività e alla rigenerazione urbana che vanno sotto il nome di CHROMOPOLIS_La città del futuro.
In questo ambito si inserisce la 12.a edizione di ARTEFATTO, che attraverso un bando internazionale selezionerà 4 street artisti che verranno ospitati a Trieste per progettare e realizzare delle opere di grande formato su superfici individuate e autorizzate dal Comune di Trieste.

Descrizione sintetica
Gli studenti affiancano gli educatori del Polo giovani che coorganizzano la residenza artistica in tutte le sue fasi: accoglienza e assistenza degli artisti in residenza, allestimento e cura delle sedi in cui si svolgono i workshop e le attività, predisposizione di materiale di stampa, documentazione fotografica, gestione dei siti e dei soclial

Sedi svolgimento
La sede di riferimento è il polo Gfiovani Toti ( piazza della cCttedrale). Verranno comunicate le altre sedi non appena vi sarà una definizione delle zone in cui si svolgeranno gli eventi.

Tempi di svolgimento
Dal 19 al 25 marzo 2018 ( 8 ore x 5 giorni totale 40 ore )
dal 21 al 27 maggio 2018 ( 8 ore x 5 giorni totale 40 ore)

Competenze/Skills
Conoscenza della lingua inglese, interesse per l’arte, capacità relazionali e comunicative, spirito di iniziativa e di partecipazione

N. partecipanti max
Massimo 7 studenti e studentesse

Fascia di età
17 – 19 anni

N. ore
80 ore

Partners e agenzie formative
Il PAG fa parte del circuito del GAI_Giovani Artisti Italiani e della BJCEM (Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo) ed è promosso dal network INWARD_Osservatorio sulla Creatività Urbana

Costi eventuali
nessuno

Periodo verifica
01/06/18

contatti
susan.petri@comune.trieste.it
pologiovani.toti@comune.trieste.it

U 35: percorsi letterari verso una biblioteca diffusa
in collaborazione con Associazione Ticonzero, associazione Charta Sporca, Cooperativa Querciambiente, in collaborazione con Servizio Biblioteche del Comune di Trieste.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
PAG in collaborazione con Servizio Musei e Biblioteche – Comune di Trieste, Querciambiente soc.coop.soc., ass. Ticonzero, ass. Charta Sporca

Referenti
PAG, Polo Giovani Toti – Cristina Paciotta e Marina Fragiacomo

Istituti destinatari
Scuole secondarie di secondo grado

Aree tematiche
Riuso creativo, partecipazione attiva, progettazione partecipata, abilità manuali, catalogazione testi, conoscenze letterarie

Finalità
Accompagnare i ragazzi nella progettazione e nella realizzazione di uno spazio pubblico destinato alla lettura, cercando di utilizzare esclusivamente materiali altrimenti destinati al macero, a vantaggio dei costi per la collettività.
Ricercare in una “caccia al tesoro” chicche della letteratura di autori giovani, “under 35”
Avviare riflessioni sui mutamenti di capacità e ruoli sociali dei giovani nel corso della storia della letteratura.

Descrizione sintetica
Nelle due settimane a disposizione si coniugheranno la necessità di arredare un punto lettura/Biblioteca Diffusa, presso la sala studio del Polo Giovani Toti, con la possibilità di costruire gli arredi utilizzando carta e cartone destinati al macero.
Si partirà dallo studio e dalla misurazione degli spazi, passando per la progettazione di due librerie, per arrivare alla costruzione delle stesse e all’attivazione del punto lettura.
Il punto lettura potrebbe chiamarsi “U35”, in quanto conterrà i testi scritti da autori prima del compimento del loro 35.o anno, selezionati in un’appassionante ricerca attraverso la letteratura.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Realizzazione di una libreria, dove verranno sistemati i testi scritti da autori under 35 – recupero di abilità manuali e capacità di riutilizzare creativamente il materiale
Selezione dei testi scritti da autori under 35 – ampliare la visione del mondo letterario, riflettere sulla presenza dei giovani nella società
Catalogazione – capacità organizzative

Sedi svolgimento
Polo Giovani Toti, Comune di Trieste

Tempi di svolgimento
Gennaio – aprile 2018 – 2 settimane

Competenze/Skills
Abilità manuali, lavorare in gruppo, saper catalogare

N. partecipanti max
20, organizzati in due gruppi che lavoreranno alternandosi nelle attività proposte (10 nella costruzione della libreria, 10 nella selezione e catalogazione dei testi)

Fascia di età
17/19

N. ore
60 ore in dieci giornate (2 settimane da lun a ven)
2: introduzione al Toti +2: visita al Comune
5 Costruzione di una libreria
5 Costruzione di una libreria
6 Costruzione di una libreria
5 Costruzione di una libreria
5 Costruzione di una libreria
4 Formazione teorica su catalogazione e biblioteca diffusa
5 Recupero dei testi, Selezione e Catalogazione
5 Selezione dei testi e Catalogazione
6 Selezione dei testi e Catalogazione
5 Selezione dei testi e Catalogazione
5 Selezione dei testi e Catalogazione

Partners e agenzie formative
Servizio Musei e Biblioteche – Comune di Trieste (Mavis Toffoletto) Querciambiente soc.coop.soc. (Nicoletta Neami), ass. Ticonzero (Alessandro Di Grazia), ass. Charta Sporca (Stefano Tieri)

Periodo verifica
01/05/18

Autodifesa e prevenzione alla violenza di genere
in collaborazione con Goap e associazioni sportive.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
PAG in collaborazione con Goap e Scuola Makoto

Referenti
PAG, PG Toti – Martina Billia e Cristina Paciotta

Istituti destinatari
Secondarie di secondo grado

Aree tematiche
Promozione salute/benessere, Cittadinanza attiva, Sport

Finalità
Acquisire strumenti cognitivi e consapevolezze nella gestione dei fenomeni legati alla violenza di genere.
Sviluppare la capacità di confrontarsi e di lavorare in gruppo.
Gestire e affinare la consapevolezza corporea e l’auto regolazione emotiva.

Descrizione sintetica
Il percorso mira a fornire agli studenti strumenti per favorire la riflessione di gruppo sui fenomeni della violenza, in particolare quella di genere.
Un’ampia letteratura e l’esperienza dei centri antiviolenza dimostrano quanto la violenza contro le donne si basi su una cultura di tipo discriminatorio e sulla rigida suddivisione di ruoli. E’ importante riflettere sugli stereotipi che permeano i rapporti uomo-donna, trasmessi ed interiorizzati già in eta’ molto precoce, per permettere un’espressione di se’ anche corporeo e una relazione con l’altro/a basata sul reciproco rispetto e sulla valorizzazione delle differenze.

Si vuole accrescere inoltre la consapevolezza corporea e l’auto regolazione delle proprie emozioni in situazioni di stress, attraverso la conoscenza di tecniche di base per la difesa personale, in un approccio che considera la totalità mente-corpo.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Incontri di gruppo con ragazzi e ragazze, condotti con modalità interattiva e introdotti da stimoli quali la visione di video, la lettura di brevi brani di letteratura, l’analisi dell’immagine maschile/femminile veicolata dalla pubblicità e dai mass media. Agli stimoli seguiranno una discussione ed un confronto guidati e la produzione di materiale artistico/video sugli stereotipi caratterizzanti la cultura di genere e la loro destrutturazione.
Incontri per apprendere gli strumenti base dell’autodifesa personale, con esperti del settore.

Sedi svolgimento
Polo Giovani Toti, sede del Comune di Trieste, Goap

Tempi di svolgimento
gennaio – giugno 2018

Competenze/Skills
Analisi critica, auto riflessività condivisa, comunicazione assertiva e di rispetto reciproco, consapevolezza emozionale.
Acquisizione di schemi motori per semplici tecniche di autodifesa.
Capacità di leggere i contesti sociali.

N. partecipanti max
20 ragazzi/ragazze

Fascia di età
16/19 anni

N. ore
35 ORE suddivise in dieci giornate (2 settimane da lun a ven)
5 ore : accoglienza del gruppo al PG Toti e avvio del progetto
5 ore: visita guidata al Centro Antiviolenza Goap e visita del Comune
10 ore di laboratori interattivi sulla prevenzione della violenza cura di Goap
10 ore in 5 incontri di attivazione corporea sulle tecniche di autodifesa a cura di Makoto
5 ore: documentazione e comunicazione del progetto

Partners e agenzie formative
Centro antiviolenza (Goap), Scuola Makoto

Periodo verifica
30/06/18

Sviluppa il tuo potenziale in un ambiente internazionale
a cura di AIESEC.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
AIESEC Italia

Referenti
Martina Male – martina.male@aiesec.net 3383566965

Istituti destinatari
Licei

Aree tematiche
Piattaforma internazionale per lo sviluppo della leadership giovanile tramite la creazione e l’organizzazione di esperienze di volontariato all’estero.

Finalità
Sviluppo delle competenze trasversali (soft skills) degli studenti, tra cui la capacità di comunicare, lavorare all’interno di un team, gestire i proprio tempo, problem-solving, gestione di un progetto, organizzazione e leadership. Tutto ciò in un contesto internazionale per aumentare la propria conoscenza della lingua inglese.

Descrizione sintetica
Gli studenti parteciperanno alle attività dell’organizzazione a livello locale (a Trieste), svolgendo attività di ’organizzazione di esperienze di volontariato all’estero per giovani italiani, e di esperienze in Friuli Venezia-Giulia per giovani provenienti da tutto il mondo.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Lo studente supporterà giovani provenienti da tutto il mondo durante la loro presenza sul territorio locale; supporterà giovani italiani che vogliono partecipare ad un’esperienza di volontariato all’estero; parteciperà ad un meeting settimanale con il proprio team durante il quale verrà organizzato il lavoro previsto per la settimana successiva; parteciperà a spazi di formazione creati per tutti i membri del comitato per andare a lavorare sulle proprie capacità e competenze; sarà immerso in una realtà internazionale grazie alla presenza di giovani provenienti da tutto il mondo.

Sedi svolgimento
Piazzale Europa 1, Sede dell’Università degli Studi di Trieste

Tempi di svolgimento
Un totale di 200 ore da suddividere in 8-10 ore settimanali, per un totale di circa 6 mesi. La soluzione migliore sarebbe quella di cominciare a novembre, oppure a febbraio in modo da poter seguire sia le tempistiche del semestre scolastico, che quelle delle attività dell’organizzazione.

Competenze/Skills
Inglese livello B1/B2.
Capacità comunicative.
Proattività da parte dello studente.
Spirito d’iniziativa.
Interesse verso culture diverse da quella di appartenenza.

N. partecipanti
max 10, anche provenienti da Istituti e classi diversi

Fascia di età
17+

N. ore
200 (variabili)

 

Perido verifica
Alla conclusione delle 200 ore

Biblio/sito/filmografia
www.aiesec.it

Il teatro di Atto Quinto
a cura di Atto Quinto.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
Compagnia Atto Quinto

Referenti
Raffaele Sincovich (tel 3336566292)

Istituti destinatari
Tutti gli istituti superiori

Aree tematiche
Scenografia, illuminotecnica, organizzazione, drammaturgia, regia teatrali

Finalità
Progettazione, organizzazione, messa in scena di spettacoli teatrali

Descrizione sintetica
Partendo dalla progettazione di uno spettacolo, si condurrà un lavoro di drammaturgia sul testo, di regia e quindi di scenografia e luci. Seguirà il lavoro di promozione e di organizzazione fino alla messa in scena finale. Atto Quinto prevede di mettere in scena tre spettacoli da novembre 2017 a maggio 2018.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Obiettivi specifici sono di coordinare le diverse aree sudeette per un ottimale completamento del prodotto teatrale (dall’origine alla conclusione).

Sedi svolgimento
scuola, teatri (più di un teatro, tra cui il teatro del Pag Toti)

Tempi di svolgimento
Novembre maggio

Competenze/Skills
fondamenti nelle discipline suddette

N. partecipanti max
20/30 (una classe)

Fascia di età
classi terze e quarte

N. ore
60

Partners e agenzie formative
Atto Quinto collabora con il Comune, il Teatro di San Giovanni e il Pag

Costi eventuali
20-30 euro orari circa

Biblio/sito/filmografia
Atto Quinto pagina fb.

School of Radio
a cura di Radio In Corso.

Progetto [pdf]


Soggetto organizzatore
Radio In Corso

Referenti
Patrizio Battiston – Daniele Kovacic -associazione@radioincorso.it

Istituti destinatari
Tutti gli istituti

Aree tematiche
Comunicazione multimediale – Giornalismo radiofonico

Finalità
Sviluppo competenze specifiche nell’ambito della comunicazione multimediale

Descrizione sintetica
Attraverso lezioni frontali, laboratori, attività di produzione in studio, acquisire conoscenze, competenze, proprie dell’ambito giornalistico radiofonico.

Dettaglio azioni e obiettivi specifici
Le lezioni frontali prepareranno i ragazzi ai concetti teorici di base.
I laboratori saranno strutturati in gruppi di lavoro impegnati nella redazione di contenuti che verranno poi utilizzati nelle fasi successive di produzione.
La produzione in studio porterà alla creazione di contenuti multimediali che verranno poi diffusi attraverso i canali di Radio In Corso.

Sedi svolgimento
Aule del campus universitario, studio della radio (in alcuni casi le lezioni potrebbero svolgersi presso gli istituti).

Tempi di svolgimento
Da dicembre ad aprile 2018. Almeno un incontro settimanale al mattino o pomeriggio.

Competenze/Skills
Conoscenza dei linguaggi di comunicazione in rapporto al canale di diffusione. Capacità di analisi ed approfondimento critico di contenuti di attualità. Utilizzo consapevole degli strumenti professionali di produzione e diffusione di contenuti.

N. partecipanti max
200 circa.

Fascia di età
17-21

N. ore
1000 ore circa (modulabile)

Partners e agenzie formative
Università degli Studi di Trieste. Professionisti nell’ambito della comunicazione.

Costi eventuali
Da definire.

Periodo verifica
Fine aprile.

Biblio/sito/filmografia
Radioincorso.it /You tube, radioin corso

Progetto alternanza scuola-lavoro

Un istallazione permanente contro la violenza sulle donne

ISIS Carli DaVinci Sandrinelli
Progetto Area Giovani
Ufficio Pari Opportunità

Il progetto delle “panchina rossa” nasce nel 2014 in collaborazione con l’associazione Acmos e la circoscrizione 6 di Torino, con l’intento di promuovere una campagna a livello territoriale contro la violenza sulle donne.

L’artista Karim Cherif ha dipinto la prima panchina di rosso, da cui il nome del progetto, con due grandi occhi, specchio dell’anima.

La panchina ha cambiato così la sua funzione oggettuale, ed è divenuta un simbolo architettonico portatore di significato, un monito visibile e permanente per i cittadini contro la violenza sulle donne.

La presenza delle panchine rosse nelle città italiane costringe tutti a fermarsi, a guardare, a ricordare, a non voltare la testa dall’altra parte.

essi-studiano
Il Comune di Trieste aderisce al progetto/percorso “panchina rossa” contro la violenza
sulle donne già in atto in altri Comuni italiani ed in ottemperanza della mozione approvata come emendata nel Consiglio Comunale dd. 30/1/17 ad oggetto: istituzione di una “panchina rossa” contro il femminicidio.

Già con la deliberazione giuntale n. 445 dd.12/10/2015, il Comune di Trieste ha aderito all’iniziativa denominata ‘Posto Occupato’ (messo in atto per la prima volta nell’Anfiteatro della Villa di Rometta a Mesina). L’iniziativa si colloca in un’ottica di prevenzione della violenza di genere, utilizzando l’efficacia della comunicazione simbolica.

Così, anche l’Amministrazione di Trieste, nella settimana del 25 novembre 2015, provvede alla posa di una sedia vuota nelle biblioteche comunali, nell’atrio e nella sala della Giunta Comunale, nell’Ufficio relazioni con il Pubblico, all’Ufficio dell’Anagrafe, nei centri civici, e nella Sala Bobi Bazlen, ponendo un manifesto con su scritte le motivazioni dell’iniziativa.

Nell’anno 2016, su proposta dell’Assessora Serena Tonel, con la deliberazione giuntale n. 504 dd. 20 ottobre 2016 viene attivato il progetto ‘Mai! Nemmeno con un fiore’, con la volontà di promuovere il rispetto di genere, di valorizzare le differenze e di contrastare gli stereotipi, sensibilizzando in tal modo l’opinione pubblica.

essistudiano8

Considerato che tra gli obbiettivi dell’Assessorato alla Pari Opportunità rientra la formazione e l’informazione ai giovani sui temi della violenza, si è ritenuto di proporre la realizzazione della “panchina rossa” ai giovani delle scuole di Trieste attraverso il coinvolgimento del Polo Giovani.

essistudiano7La realizzazione è stata affidata all’Associazione Luna e l’Altra nelle figure della Presidente Tea Giorgi e della Vice Presidente Tiziana Giannotti, coadiuvate dalle psicologhe Laura Pomicino e Daniela Paci che hanno curato il momento formativo e propedeutico e l’artista Elisa Vladilo, da anni impegnata nell’ambito dell’Arte Pubblica, che cura la progettazione dell’immagine e la successiva tinteggiatura di tre panchine che si trovano rispettivamente in p.zza Oberdan, p.zza Goldoni e all’interno del Polo Giovani Toti di San Giusto.

Sono stati coinvolti nel progetto, grazie alla professoressa Michela Facchin che coordina le attività di Alternanza Scuola-Lavoro per l’ISIS Carli-Da Vinci-Sandrinelli, le studentesse e gli studenti di una classe III che hanno elaborato una ventina di proposte. Di queste ne sono state selezionate tre che verranno realizzate nel mese di novembre in occasione della Giornata contro la violenza sulle Donne.

Leggi il progetto integrale [pdf]
Liceo Classico Linguistico “Francesco Petrarca”– Progetto Area Giovani

La prima esperienza ha messo in campo 39 studenti del Liceo Classico Linguistico “F. Petrarca” che dal 26 aprile al 20 maggio e dal 4 al 9 settembre 2016 sono stati coinvolti nel progetto ARTEFATTO.

Hanno supportato l’organizzazione dell’evento e condotto una serie di visite guidate “We’re4it’sme” rivolte agli studenti del biennio degli istituti superiori.

per saperne di più: