E’ un collettivo che unisce danza, creatività e attivismo. Con i nostri
laboratori e performance trasformiamo ciò che non si riesce a dire o che vorremmo dire in
un linguaggio diverso in movimento, gesto e relazione. Nelle piazze abbiamo parlato e
riflettuto di violenza di genere, rotta balcanica, rapporto con il “non detto”. Cosa unisce
tutte queste esperienze? Il nostro sguardo.
