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ARTEFATTOSeetheSea_residenza artistica&eventi

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Programma completo su www.artefatto.info

Dal 21 al 27 maggio ritornano a Trieste gli artisti under 30 selezionati attraverso il bando internazionale per la residenza ARTEFATTO_SeetheSea. La 13a edizione di ARTEFATTO, curata dal PAG_Progetto Area Giovani del Comune di Trieste in collaborazione con l’associazione Macross, è il risultato di un intenso lavoro di rete che trova una sintesi nel progetto “madre” CHROMOPOLIS con cui l’amministrazione cittadina sostiene e promuove la creatività urbana.

KIKI SKIPI (Chiara Pulselli di Oristano), r_a_c_h_i_t_i_c_o (Simone Carraro di Treviso), Noeyes (Giulia Salamone di Siracusa) e l’artista croata Tea Jurišić (Osijek, HR) e alcuni artisti ospiti, realizzeranno i bozzetti messi a punto durante la prima settimana di residenza in città dedicata alla conoscenza di luoghi, persone e contesti che la caratterizzano. Sarà un lavoro a “4 mani” frutto di un metodo di progettazione originale e complesso, basato sull’integrazione di stili e la relazione tra i giovani artisti del team coordinato da Mattia Campo dall’Orto, direttore artistico del progetto.

Come sempre ARTEFATTO è un generatore di eventi e durante la settimana di residenza sono molti gli appuntamenti programmati.

Il 23 maggio nel teatro del Polo Giovani Toti (ingresso via del Castello, 1) dalle 17 alle 19, si terrà il primo convegno sul tema “Riqualificazione è rigenerazione”, organizzato dal PAG e curato da “INWARD_osservatorio sulla creatività urbana”. INWARD è un punto di riferimento internazionale per lo studio e le pratiche della creatività urbana e in questo convegno restituisce, attraverso la voce di tre ospiti, le esperienze e l’impatto sociale che la street art può produrre in termini di rigenerazione del territorio e dei contesti in cui si va ad operare. Un aperitivo chiuderà la serata.

Venerdì 25 maggio invece ARTEFATTO si sposta in Porto Vecchio. Dalle 19 alle 20.30 nella zona antistante la CID_Centrale Idrodinamica verrà allestito uno spazio dedicato alla pratica e all’allenamento del parkour e sarà possibile vedere in azione i giovani traceurs locali su una speciale installazione temporanea. “Parkour mon Amour” nasce da una riflessione: quella che lo spazio urbano può e deve essere reinterpretato e vissuto in diversi modi. Una risposta in questo senso è stata fornita dai docenti e dagli studenti della Scuola Edile Edilmaster di Trieste che hanno tradotto le informazioni e le necessità dei traceurs in una serie di moduli, resistenti e componibili, che diventano una sorta di palestra en plein air. Parkour mon amour” è stato presentato per la prima volta all’interno della mostra “999 domande sull’abitare contemporaneo” in scena presso gli spazi de La Triennale di Milano fino allo scorso 4 aprile in quanto strumento originale per supportare pratiche comunitarie di riappropriazione dello spazio pubblico. La dimostrazione, aperta a tutti, vede la collaborazione della Società Ginnastica Triestina che facendo proprie le linee della Federazione Internazionale di Ginnastica che ha riconosciuto il parkour come nuova disciplina sportiva al pari di artistica, ritmica e trampolino elastico, ha attivato quest’anno un corso nella sua storica sede che ha avuto un seguito straordinario.

Chiude la giornata del 25 maggio il primo evento della serie di concerti in Porto Vecchio prodotti da YEAH – Young European Artists Hub, alle 20.30 al Magazzino 26. Dopo aver ospitato per la prima volta a Trieste il Piano Day 2018, YEAH apre le porte della città allo shoegaze, pop-rock del collettivo croato ŽEN, band tutta al femminile che arriva a Trieste dopo essersi esibita sui palchi dei maggiori festival dedicati alla musica europea come il Tallinn Music Week, il francese Europavox e INmusic Festival di Zagabria ed essere state recensite dalle migliori radio e webzine del continente (KEXP, Clash magazine, The Needle Drop). Prima di volare in UK a St. Albans, le ŽEN presenteranno a Trieste il loro nuovo album Sunčani ljudi, grazie alla collaborazione tra lassociazione Projects e lIndirekt Festival di Umago. Le migliori chitarre della ex – Yugoslavia, batteria serrata e visual ipnotici vi aspettano nei padiglioni del Magazzino 26.

I tre eventi sono aperti al pubblico e gratuiti.

A questi appuntamenti, si aggiunge l’Assemblea Generale della BJCEM_Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditérranée. Dal 24 al 25 maggio il Comune di Trieste ospita per la prima volta questa prestigiosa e attiva organizzazione internazionale alla quale l’amministrazione comunale è associata. I 30 partecipanti, che rappresentano realtà che si occupano di creatività e mobilità under 35, provengono da paesieuropei e del bacino del Mediterraneo e al Polo Giovani Toti, quartier generale della convention, discuteranno sulle prossime iniziative con un occhio particolare sulla città di Trieste.

Durante la seconda settimana di residenza prosegue un’altra concreta e fondamentale azione che coinvolge il PAG e gli studenti del Liceo Scientifico Galilei impegnati in un modulo di Alternanza Scuola Lavoro coordinati dai giovani architetti e urbanisti del Collettivo SuperAbile. Verrà perfezionata e messa on line la mappatura digitale delle superfici e delle opere dedicate alla streetart.

 

CHROMOPOLIS e ARTEFATTO, progetti del Comune di Trieste, godono del patrocinio dell’Università degli Studi di Trieste, in collaborazione con EDILMASTER Scuola Edile, INWARD_Osservatorio sulla Creatività Urbana e le associazioni accreditate al Progetto Area Giovani CADMIO, MELART, PROJECTS, SUPERABILE. Il Comune di Trieste è associato ai circuiti dei GAI_Giovani Artisti Italiani e della BJCEM_Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditérranée